Comò in legno laccato
Il superbo comò veneziano, prezioso testimone dell’alta ebanisteria settecentesca, incarna perfettamente l’apoteosi del gusto rococò. La struttura, dalle linee tradizionalmente sinuose e bombate, svela un dialogo tra i fianchi a doppio movimento e il fronte, che si uniscono in una fluida continuità. La facciata è scandita da due generosi cassettoni, il cui perimetro è incorniciato da una modanatura rocaille. Le maniglie sono finemente scolpite a forma di conchiglia. Lungo l’elaborata cintura, animata da un dolce movimento, si dispongono fiorellini scolpiti, mentre al centro prende spazio un mazzolino floreale accompagnato da una coppia di volute traforate. Il comò poggia su sostegni en cabriole, la cui grazia dinamica si dissolve in una delicata foggia ferina. La superficie è rivestita da una laccatura in una delicata tonalità verdina, che funge da sfondo a una mirabile e proporzionata profusione di decori floreali policromi, eseguiti con eccezionale dettaglio ed estrema cura. La laccatura del piano sagomato, cinto da una sottile gola incava, simula le profonde e affascinanti sfumature marmoree del pregiato Verde Alpi.
Venezia, Luigi XV (metà del XVIII secolo)
cm 119 x 84h x 55
Pubblicazioni:
G. Morazzoni, Il mobile veneziano del Settecento. Milano: Görlich, 1958, vol. II, tav. 429;
M. Agnellini, Mobili italiani del Settecento. Milano: Mondadori, 1990, copertina e p. 11.




