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magot
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Coppia di sculture in stucco dipinto

Le sculture in stucco raffigurano una coppia di magot eseguiti con vivace policromia e animati da una resa teatrale. Essi incarnano un’espressione del gusto cineseggiante europeo, dove l’interesse per le culture orientali, mai davvero comprese ma intensamente idealizzate, si tradusse in un immaginario ornamentale fantasioso, fatto di colori accesi e fisionomie reinterpretate. Simboli di esotismo e oggetti d’arte con funzione decorativa, le figure sono rappresentate in atteggiamenti composti ma vivaci. Le composizioni sono solide e quasi totemiche, ma i volumi sono amplificati dalle pieghe delle vesti, che ricadono in panneggi verticali, impreziositi da ricami dorati e abbelliti da generosi decori floreali stilizzati, bellissimi dragoni e motivi geometrici. Le cromie dominanti alternano un azzurro cielo, un rosso intenso, un blu cobalto e un giallo dorato e luminoso. I volti sono caratterizzati da fisionomie marcate e da un’espressione enigmatica. I capelli della figura femminile, raccolti in uno chignon simmetrico, sono laccati di nero lucido. Il cappello di forma conica che indossa la figura maschile giocosamente baffuta, richiama la foggia dei copricapi cerimoniali cinesi. In un’epoca in cui l’arredo era narrazione e prestigio, i magot, con il loro aspetto ironico e reinventato, evocavano un emblema di mondanità e raffinatezza colta.

Piemonte, seconda metà del XVIII secolo
cm 89h

  • Lun - Ven: 9:00 - 13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab e Dom: escusivamente previo appuntamento

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