Coppia di credenze in legno laccato e dipinto
Le credenze a mezzaluna rappresentano una tipologia di arredo di particolare pregio, diffusasi nella seconda metà del XVIII secolo, in sintonia con le nuove istanze stilistiche promosse dalgusto Luigi XVI. Destinate originariamente a funzioni di servizio, le credenze erano prerogativa delle dimore aristocratiche e delle famiglie più abbienti, e le nuove forme semicircolari, ben calibrate, si prestavano alla collocazione lungo le pareti di sale da pranzo e salotti. La rara coppia di credenze in legno laccato a fondo verde acqua, si inserisce nella fase di transizione del gusto veneziano: le forme morbide e la dolce decorazione floreale sono ancora in parte legatealla leggerezza rococò dello stile Luigi XV, mentre i sostegni troncoconici, la linearità della cintura e la rigorosità delle lesene, decorate da intagli a festoni e roselline, sono già testimonianze delle prime contaminazioni compositive del nascente gusto neoclassico, giunto in Veneto con una certa gradualità. Particolarmente degna di nota è la decorazione pittorica delle quattro ante, dove si dispiegano interessanti scene pastorali, affidate ad un abile pittore paesaggista. L’impostazione iconografica, intrisa di lirismo bucolico, rivela una chiara derivazione settecentesca, con probabili rimandi alle celebri incisioni di Francesco Bartolozzi e alle stampe prodotte dalla bottega Remondini.
Veneto, Luigi XVI (ultimo quarto del XVIII secolo)
cm 138 x 102h x 59
Provenienza: collezione Guarienti Torello, Verona




