Rosalba Carriera portrait
Rosalba Carriera portrait
Rosalba Carriera portrait
Rosalba Carriera portrait

Rosalba Carriera

(Venezia, 1673 - 1757)

Ritratto allegorico femminile con drappo blu;
Ritratto allegorico femminile con fiori;

«Rosalba seppe esprimere con forza impareggiabile la svaporata delicatezza dell’epoca» (1). Con queste parole lo storico dell’arte Roberto Longhi descrive lo straordinario talento artistico di una delle più incredibili artiste del Settecento, così famosa da essere chiamata solamente “Rosalba” o “Signora Rosalba”. Nasce a Venezia nel 1673 da una famiglia molto benestante, che le permette di studiare e di crescere in un prolifico ambiente culturale. Fin da piccola mostra doti artistiche non comuni e frequenta ben presto la bottega del pittore marchigiano Giuseppe Diamantini, il quale però nel 1698 torna a Fossombrone e raccomanda la giovane Rosalba alla bottega del veronese Antonio Balestra, degno allievo del Principe dell’Accademia di San Luca a Roma, Carlo Maratta. Abile e precoce pittrice di miniature, diventerà più tardi anch’essa accademica presso l’Accademia di San Luca e la Clementina di Bologna, che raramente registrano l’accesso di una donna. Nel 1703 conosce Christian Cole, segretario dell’ambasciatore inglese, che le procura le prime commissioni d’oltremanica e, già a partire dal primo decennio del secolo, diviene ricercatissima da committenti illustri di tutta Europa, contesa da ricchi mecenati e da principi tedeschi, osannata dai viaggiatori inglesi. Rosalba sviluppa con grande originalità l’uso del pastello, scoprendone e amplificandone enormemente le potenzialità. Grazie alle mille sfumature che la tecnica consente, fa emergere nei personaggi i loro aspetti più intimi ed esprime ogni singola emozione nella luce dei loro occhi. Il pastello permette inoltre di risaltare i gioielli, la postura distinta, gli abiti sfarzosi, gli oggetti identificativi e anche gli animali domestici. Durante le sedute di posa i personaggi si raccontano alla pittrice, permettendole di penetrare la loro psicologia, di immortalare le loro espressioni e di stringere così un colloquio realmente diretto e sensibile. Nel 1720, su invito del collezionista Pierre Crozat, si trasferisce a Parigi, dove soggiorna per circa un anno, accompagnata dalla sorella e dall’amico Anton Maria Zanetti. Il periodo parigino è un momento estremamente importante ed un successo per la sua carriera, che culmina con l’ammissione all’Académie Royale de Peinture et de Sculpture. La città la accoglie con un entusiasmo eccezionale e superiore ad ogni previsione e il suo ritratto a pastello si impone all’aristocrazia cittadina come una vera e propria moda. Dopo il trionfo parigino, si assenta solo due altre volte da Venezia e sempre per pochi mesi: nel 1723 per recarsi alla corte di Modena con l’incarico di ritrarre i membri della famiglia estense e nel 1730 quando soggiorna a Vienna per eseguire il ritrattodell’imperatrice. Le opere degli anni trenta e della prima metà degli anni quaranta testimoniano l’evoluzione del suo stile verso una ritrattistica sempre più introspettiva e più incentrata sul volto, fino quasi a isolarlo. La fanciulla del Ritratto allegorico femminile con drappo blu si avvicina molto al soggetto del pastello raffigurante L’Estate (2), appartenente alla Royal Collection. Il volto è rappresentato con linee dolci e delicate; il sorriso appena accennato si staglia su labbra sottili; gli occhi son ben delineati; lo sguardo calmo è distaccato ma penetrante allo stesso tempo. La fanciulla in Ritratto allegorico femminile con fiori potrebbe rappresentare, seppur concisamente, la Primavera: lo farebbe intendere il bouquet di roselline e gelsomini tenuto tra le mani, anche se tra i capelli della giovane compare una semplice coroncina. Porta con grande eleganza l’acconciatura, tra la quale si intravede un luminoso pendente. Rosalba Carriera lavora fino al 1746, quando il progressivo offuscarsi della vista la rende completamente cieca. Muore a Venezia nel 1757, lasciando nella storia dell’arte italiana l’impronta indelebile di un’interprete di altissimo livello.

Rosalba Carriera (Venezia, 1673 – 1757)
Ritratto allegorico femminile con drappo blu;
Ritratto allegorico femminile con fiori
1720 – 25, pastello su carta, cm 45 x 39

Expertise: prof. Dario Succi

Bibliografia:
1. R. Longhi, Viatico per cinque secoli di pittura veneziana, Abscondita, 2017;
2. Rosalba Carriera, L’Estate, pastello su carta, cm 58,4 x 48,5, Windsor, Collezioni Reali;
Rosalba Carriera, 1673 – 1757, a cura di G. Pavanello, Scripta, 2009, Verona;
B. Sani, Rosalba Carriera 1673 – 1757. Maestra del pastello dell’Europa ‘ancien régime’, Torino, Allemandi, 2007.

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